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Napoli, rubano acqua per innaffiare gerani condomini: 30 denunce
Controlli a Secondigliano anche contro furti energia elettrica Napoli, 12 mar. (askanews) – Rubavano acqua per innaffiare i gerani del condominio o per lavare le auto, ma sono stati denunciati. E’ accaduto nel quartiere Secondigliano di Napoli dove i carabinieri hanno denunciato 30 persone per furto aggravato (27 per furto di acqua e tre per furto di energia elettrica). La scoperta è stata fatta nell’ambito di una serie di controlli, predisposti per contrastare allacciamenti abusivi alle reti idriche ed elettriche, dei militari dell’Arma con il supporto di tecnici dell’Enel e dell’azienda comunale Abc (Acqua bene comune). I furti si sono verificati in tre parchi residenziali di II vico Ponte, di vico Primo censi e di via Emilia. In cupa Fosso del Lupo, invece, un pluripregiudicato 32enne aveva attuato il furto di acqua per alimentare la propria abitazione. E’ stato accertato che nelle palazzine era stata rubata acqua corrente per sopperire a “esigenze condominiali” e che, grazie alla realizzazione di raccordi e rubinetti collegati illegalmente alle tubazioni cittadine, l’acqua rubata veniva usata per innaffiare i giardini condominiali o, addirittura, per lavare le auto dei residenti. Per furto di energia elettrica sono state denunciate, infine, tre persone che si erano allacciate alle cassette di distribuzione dell’Enel presenti sulla strada. Psc
Controlli a Secondigliano anche contro furti energia elettrica Napoli, 12 mar. (askanews) – Rubavano acqua per innaffiare i gerani del condominio o per lavare le auto, ma sono stati denunciati. E’ accaduto nel quartiere Secondigliano di Napoli dove i carabinieri hanno denunciato 30 persone per furto aggravato (27 per furto di acqua e tre per furto di energia elettrica). La scoperta è stata fatta nell’ambito di una serie di controlli, predisposti per contrastare allacciamenti abusivi alle reti idriche ed elettriche, dei militari dell’Arma con il supporto di tecnici dell’Enel e dell’azienda comunale Abc (Acqua bene comune). I furti si sono verificati in tre parchi residenziali di II vico Ponte, di vico Primo censi e di via Emilia. In cupa Fosso del Lupo, invece, un pluripregiudicato 32enne aveva attuato il furto di acqua per alimentare la propria abitazione. E’ stato accertato che nelle palazzine era stata rubata acqua corrente per sopperire a “esigenze condominiali” e che, grazie alla realizzazione di raccordi e rubinetti collegati illegalmente alle tubazioni cittadine, l’acqua rubata veniva usata per innaffiare i giardini condominiali o, addirittura, per lavare le auto dei residenti. Per furto di energia elettrica sono state denunciate, infine, tre persone che si erano allacciate alle cassette di distribuzione dell’Enel presenti sulla strada. Psc